mantegna_600dpi

Dalla parte dell’uomo
In mostra i reportage del premio Dondero
e un omaggio all’autore con un’antologia di sue fotografie e ritratti

Dal 9 luglio al 3 settembre 2017

Inaugurazione e premiazione del fotografo vincitore
Domenica 9 luglio, ore 19

Il vincitore del premio è Fabio Mantegna, con un reportage sul fotografo Enrico Cattaneo.

Con gli stilemi e la modalità di racconto del reportage d’informazione classico, Fabio Mantegna ci porta nella casa-studio dell’anziano fotografo Enrico Cattaneo, testimone e narratore della scena dell’arte italiana dagli anni sessanta ad oggi.
Antonio Mercurio, come in un pedinamento zavattiniano, racconta la giornata di un anziano barbiere in un paese di provincia ormai spopolato; Romano Antonio Maniglia “gli invisibili di Belgrado”, i migranti fuggiti dal medio-oriente che aspettano nel limbo della periferia della città serba di iniziare una nuova vita in Europa.
Con una scelta estetica profondamente diversa da quella di Dondero e tuttavia segnata da una grande forza espressiva, Mariagrazia Beruffi rintraccia sui volti di alcuni abitanti di Nanchino i segni della memoria della strage avvenuta nella città  ai tempi dell’occupazione giapponese.
Francesco Ferretti mostra la disperata quotidianità di un giovane tossicodipendente, Federico Bevilacqua la concitazione del Palio di Siena.
“Saluteremo il signor padrone” di Claudio Rizzini è un graffiante ritratto di un lavoro operaio ormai quasi residuale e dimenticato nella società postindustriale contemporanea.
Sono alcuni dei 12 reportage ritenuti più interessanti e significativi dalla giuria del Premio, composta da Renato Corsini, Maddalena Fossati Dondero, Walter Guadagnini, Gianluigi Colin, Gianni Berengo Gardin e Uliano Lucas.

Accanto ad essi, la mostra propone anche un’antologia di fotografie di Mario Dondero e un insieme di ritratti che numerosi amici fotografi hanno scattato nel corso degli anni a questo inguaribile freelance impegnato per tutta la vita in una fotografia di testimonianza che è dialogo e confronto con il mondo.
Gli scatti di Alfa Castaldi, Paola Mattioli, Paola Agosti, Giovanna Borgese, Berengo Gardin, Uliano Lucas, Rosi Giua, e molti altri autori, compongono così un controracconto sul personaggio, dagli anni della formazione al bar Jamaica all’ultimo periodo di vita nella città di Fermo e ci offrono un altro sguardo sulla sua personalità.