Il teatro della vita

“In oltre quarant’anni di viaggi ho fotografato persone e luoghi da tutto il mondo. Per questo progetto ho rivolto l’obiettivo, per la prima volta, alla mia città, Brescia. Ho voluto esplorare le luci e le ombre lavorando su forti contrasti. In questo modo i miei concittadini, fotografati ad una certa ora di un preciso giorno in un contesto così specifico, grazie alla luce che li colpisce, si staccano dal fondale e diventano personaggi di una rappresentazione teatrale atemporale di un luogo astratto, che può essere ovunque. Il teatro della vita.” (L.C.)

Biografia

Inizia a fotografare nel 1977 con una Canon AT1, dedicandosi soprattutto alla fotografia di paesaggio e stampando da solo le proprie fotografie in camera oscura. Realizza le sue immagini principalmente durante i viaggi di mesi che compie in giro per il mondo, entrando in contatto con gli abitanti dei luoghi in cui soggiorna e cercando di rappresentarli in modo non superficiale. Dal 2001 sceglie con convinzione e senza rimpianti di abbandonare la fotografia analogica per quella digitale.